GARANZIA E RESPONSABILITÀ

Mancano le firme per discutere la mozione di sfiducia presentata dal M5S. La richiesta di rinvio a giudizio non scuote le certezze della maggioranza, e di parte dell’opposizione.

Il 24 gennaio sapremo se il Sindaco di San Giorgio a Cremano sarà stato rinviato a giudizio o se il GUP avrà giudicato che le accuse, di corruzione, associazione a delinquere, turbativa d’asta, sono inconsistenti.

Capire chi ha fatto cosa, dove sia la colpa e che reato si configuri, ci piacerebbe molto ma non è compito nostro. Compito nostro, o meglio compito quantomeno dei portavoce del M5S in consiglio comunale che questo giornale vuole rappresentare, è esaminare il rapporto di fiducia su cui si regge la giunta per capire se le suddette accuse l’hanno scalfito o no. Questo e solo questo è il senso della mozione di sfiducia presentata il 4/11/2016 che non sarà nemmeno presa in considerazione perché suoi unici firmatari risultano i consiglieri Cascone, Maiolino, Tremante, Nola (tutti del m5s) e Di Marco (indipendenti), manca quindi il numero di sottoscrizioni necessario per la discussione e votazione in consiglio. È qui che entra in gioco la differenza fra garanzia e responsabilità. Questo è un paese garantista, per fortuna; vuol dire pressappoco che tutti sono ritenuti innocenti fino a prova contraria e che nessuno può essere condannato prima di essere giudicato colpevole da un magistrato, perciò noi non ci riferiremmo mai al sindaco chiamandolo per nome e cognome perché rispettiamo profondamente il suo diritto alla presunta innocenza e non rivolgiamo alcun appello al lui in quanto cittadino. Noi ci riferiamo al Sindaco di questa città in quanto istituzione pubblica e riteniamo che l’autorevolezza della sua figura (e di San Giorgio tutta) risulti quantomeno danneggiata da queste accuse e ci rivolgiamo agli altri 19 consiglieri: Arpaia G., Cozzuto C., Criscuolo F., Di Giacomo C., Emozione A., Esposito A., Esposito G., Farina G., Giordano G., Giugliano F., Iacono F., Longobardi A., Mignano L., Pasqua A., Russo C. , Sansone E., Spaziani G., Velotta L., chiamandoli per nome alla responsabilità che il loro ruolo pretende. Perché non sottoscrivere una mozione di sfiducia da parte della maggioranza, e ancora più dell’opposizione, significa ritenere quel rapporto di fiducia più che mai solido e indiscutibile, significa che quel rapporto è al di sopra di ogni sospetto o addirittura oltre. Le domande che ci poniamo davanti ad un comportamento del genere sono soprattutto due. Ritengono i consiglieri che tutta l’inchiesta riportata dai giornali sia priva di fondamento o credono che una vicenda del genere rientri nella normalità amministrativa di una città come la nostra? Nessuno di loro ha mai sospettato che dietro le accuse ci possa essere una reale colpevolezza? In tal caso, come considerare il lavoro di un politico che non si accorge di quello che succede sotto il proprio naso, sui temi su cui ciclicamente è chiamato a deliberare? E’ questo secondo noi il nocciolo della questione, e questa è la domanda che davvero vorremmo porre al cittadino/elettore: come giudichi la serietà, la responsabilità e la bravura delle persone che hai scelto? Sei ancora contento del risultato? Noi del M5S pensiamo che un Sindaco, qualsiasi Sindaco, accusato di corruzione, associazione a delinquere e turbativa d’asta debba dimettersi a prescindere da tutto, e ancora di più giudichiamo politicamente colpevole qualsiasi consigliere comunale che si rifiuti perfino di discutere la fiducia a tale sindaco.


 

RIMPASTO IN GIUNTA!

L’Amministrazione Zinno, a corto di idee, prova a mescolare le carte in tavola attraverso un rimpasto di Giunta. Due i nuovi innesti che sostituiscono gli Assessori Anita Sala ed Annarita D’Arienzo. Parliamo di Olimpia Omelio alle Attività produttive ed al Patrimonio e Anna Buglione all’Associazionismo ed alle Politiche Giovanili.
Se le voci venissero confermate ci troveremmo dinnanzi ad un ennesimo para-dosso di cui ormai il centro sinistra ci ha abituati negli ultimi anni...
La scottante delega andrà all’impalpabile Assessore Manuela Chianese, in quota Ciro Russo, che perde il Bilancio ma ne conquista altre, come il Cimitero e le Nuove Tecnologie. Ancora più lustro, nello scacchiere politico locale, acquisisce la figura dell’assessore Michele Carbone che, oltre alle Opere pubbliche, eredita la pesante delega al Bilancio ed alla Programmazione economica.
Insomma cambia tutto per non cambiare nulla.
Prendere atto del proprio fallimento e rassegnare responsabilmente le dimissioni sarebbe stato, da parte del Sindaco, un grande gesto di maturità.
Soprattutto se a gettare gravi ombre sulla gestione amministrativa dell’Ente è la Magistratura la quale ha individuato proprio nel primo cittadino la figura preminente di un’organizzazione, con la complicità di dirigente e funzionari dell’ufficio tecnico, finalizzata a truccare le gare d’appalto.


 

CITTÀ METROPOLITANA: IL M5S C’È!

Sia chiaro: le Istituzioni le fanno gli uomini. Sono essi che, attraverso un uso distorto (e distorsivo) del potere, generano dei contenitori utili a soddisfare interessi di pochi a discapito della collettività. Se oggi associamo alcune Istituzioni al parassitismo la colpa è esclusivamente dell’uomo, con tutto ciò che ne consegue in termini di generalizzazioni.
Le Città Metropolitane sono tutt’altro che Enti inutili! Parliamo di territori che superano i 3 milioni di abitanti (con le loro diversità) e la pianificazione strategica va ben oltre l’ottica del “ciascuno per sé”. Le competenze della Città metropolitana (pressoché identiche rispetto alla ex Provincia) sono numerose ed annualmente vengono gestiti a bilancio per i nostri territori 560 milioni di Euro. Sottrarsi al controllo di queste risorse vorrebbe dire lasciare campo libero a chi oggi ha ridotto in questo modo tali Enti a tal punto da entrare a far parte di diritto nel novero degli “Enti inutili”.


 

L’EFFICACIA DELLA PROTESTA

Grazie alla partecipazione cittadina alla fiaccolata di protesta organizzata dal M5S lo scorso Giugno e dopo aver sollevato la pericolosità dell’ex fabbrica di frigoriferi di Via Botteghelle, la facilità di accesso e il conseguente abbandono di rifiuti di ogni genere, la messa in sicurezza dell’ingresso principale sembra, quantomeno, avvicinarsi. Intanto, continua il nostro impegno nella ricerca degli atti comprovanti la messa in sicurezza dell’amianto impacchettato all’interno dell’edificio



SCRUTATORI NOMINATI, LA STORIA SI RIPETE...

Il Consigliere Di Giacomo declina l’invito alla trasparenza del M5S!

“C’è chi rappresenta la cittadinanza e chi solo pochi cittadini”: è quanto è stato affermato in occasione delle ultime elezioni (referendum sulle trivellazioni), in cui i Consiglieri Farina (maggioranza) e Di Giacomo (opposizione) effettuarono le nomine dirette degli scrutatori di seggio.
Oggi, a distanza di qualche mese, la storia si ripete in vista del Referendum popolare confermativo della Riforma costituzionale del 4 dicembre pros-simo! Infatti, nonostante svariati appelli pubblici da parte del M5S, tra cui una lettera aperta al Consigliere Di Giacomo, in qualità di rappresentante in seno alla Commissione elettorale delle forze politiche di opposizione presenti in Consiglio, per pretendere il sorteggio pubblico dei componenti di seggio, quale modalità di designazione democratica, anche stavolta invece, c’è chi è stato favorito al posto di altri, contravvenendo al principio di pari opportunità!
Secondo la legge, la minoranza deve essere rappresentata nella commissione elettorale, ma in questo caso, nonostante il reiterato invito alla trasparenza, lo “pseudo” rappresentante della minoranza, Ciro Di Giacomo, pur di presentare i propri nominativi, non ha ritenuto opportuno ascoltare la maggiore forza di opposizione, ovvero “la maggioranza dell’opposizione”, costituita da ben 4 consiglieri del M5S, che lo invitava a procedere al sorteggio.
I Consiglieri Di Giacomo (opposizione) e Farina (maggioranza) hanno di nuovo scelto di nominare la metà degli scrutatori. Incalzato dalle polemiche sollevate dal M5S, il Consigliere Ciro Di Gia-como ha poi dichiarato quanto segue: “Ho dato la possibilità a persone che mai l’avevano fatto”.
Pensate sia davvero così?... Niente di più falso!
Difatti, a seguito di un controllo del Verbale di deliberazione della Commissione Elettorale, è “casualmente” emerso che, le stesse persone già presenti nella lista degli scrutatori alle scorse elezioni, ora risultano nuovamente nominate da Ciro Di Giacomo.
In questa sede, non si discute la legittimità della nomina, bensì l’opportunità negata ai tanti cittadini iscritti nell’albo degli scrutatori, i quali attendono invano da anni di essere chiamati.
Pertanto, caro Consigliere Di Giacomo, piuttosto che mentire ai Cittadini, la invitiamo ad assumersi le sue responsabilità, rivedendo la sua posizione all’interno dell’opposizione e valutando di conseguenza, con onestà intellettuale da che parte vuole stare.


 

STATUTO COMUNALE: APPROVATE IMPORTANTI MODIFICHE PER LA CITTÀ

Si è da poco conclusa la seduta del consiglio comunale, una di quelle che raramente sarà possibile ripetere: è palese quanto sia stata preziosa per l’intera comunità e quanto abbia dimostrato che, lavorando tutti per lo stesso interesse, si arrivi a dei risultati concreti. E’ stato approvato infatti il nuovo testo dello Statuto Comunale: quello precedente risaliva al lon-tano 2002. Dopo oltre 10 anni è stata modificata la carta costituzionale dell’Ente. Queste in sintesi le novità più rilevanti apportate al testo:
1. Introduzione del principio dell’acqua come bene comune privo di rilevanza economica;
2. Introduzione del concetto di informatizzazione e “dematerializzazione” della macchina amministrativa;
3. Introduzione del referendum abrogativo, oltre a quello consultivo;
4. Introduzione del quorum per i referendum fissato nella metà + 1 rispetto ai partecipanti alle ultime elezioni comunali.
Si è approvato, inoltre, il nuovo regolamento della protezione civile, anch’esso risalente al 2003, che prevede novità sostanziali. L’ auspicio è che si dia concreta attuazione a quanto previsto nella nostra “magna charta”.
Al contrario resteranno solo buoni propositi privi di senso.


 


RACCOLTA DIFFERENZIATA: SI RISCHIA IL COMMISSARIAMENTO

Secondo i dati ufficiali del 2015, la percentuale di rac-colta differenziata effettuata nei comuni campani è inferiore al 65%; tra questi spicca San Giorgio a Cremano con il suo 52,63%. Troppo poco per un comune che pretenderebbe d’esser comparato a una cittadina svizzera! E quest’anno il trend pare sarà addirittura peggiore. Se si considera poi che Portici si è aggiudicata un premio speciale per i centri raccolta, la Svizzera ci sembra davvero troppo lontana.


 

#DEFAULTSANGIORGIO

Mentre il Sindaco Zinno è stato coinvolto nella richiesta di rinvio a giudizio per gravi reati e nel contempo è impegnato a cercare nuovi equilibri fra le forze poli-tiche che lo sosten-gono (vedi recente rim-pasto di Giunta), la no-stra Città cola sempre più a picco.
Con una situazione finanziaria ormai vicina al pre-dissesto, unita ad uno stallo amministrativo senza precedenti, l’Ente si avvia a mettere le quattro frecce. Le manutenzioni ordinarie saranno messe a re-pentaglio, più di quanto lo siano oggi. Scuole, strade, impianti, edifici pubblici, parchi, illuminazione cittadina saranno sem-pre più lasciati in ab-bandono.
Ridicola, poi, la propaganda sui social del primo cittadino (stile #SanGiorgioCresce), scritta sotto dettatura del proprio portavoce, da lui nominato e da noi pagato (circa 24.000€ annui).
Guardare in faccia la realtà e provare a mettersi in gioco è l’unica strada da percorrere.


UNA PROPOSTA PER LA SALUTE

Anche in Villa Vannucchi è arrivato il defibrillatore! La mozione, presentata dal M5S ed approvata in Consiglio Comunale un anno fa, per dotare i luoghi pubblici di dispositivi DAE (defibrillatori semiautomatici o a richiesta di scarica) vede pian piano, la luce. L’apparecchio è stato posizionato posizionato all’interno del gabbiotto di guardiania all’ingresso della Villa.
Attendiamo i corsi per l’abilitazione del personale all’utilizzo delle apparecchiature.


ORTICA

Forte e determinata opposizione del consigliere di Forza Italia Ciro di Giacomo, in commissione davanti ad una scelta compatta della maggioranza, ha sbottato: NO! ! Il caffè io lo voglio macchiato!



Good New

La Carta d’Identità del Donatore

Dopo un anno d’attesa e numerose sollecitazioni l’Ufficio anagrafe di San Giorgio a Cre-mano emetterà la “Carta d’Identità del Donatore”. I cittadini potranno dichiarare, all’atto dell’emanazione della nuova Carta d’Identità, se vogliono diventare donatori d’organi.


BAD NEWS

La costante insicurezza

Ennesimo atto di bullismo all’uscita di scuola. Da sempre denunciamo i mancati controlli e l’assenza di supporto e prevenzione per determinati episodi. Quando questa Amministrazione deciderà di affrontare la “questione sicurezza”? Ad oggi nulla è stato fatto, nonostante le continue sollecitazioni.