LA CASA DI VETRO...   OPACA!

È molto lontano il giorno dei proclami fatti in pompa magna dall’attuale amministrazione durante la campagna elettorale, primo tra tutti quello della trasparenza che avrebbe caratterizzato –a detta di qualche esponente della maggioranza- l’intera legislatura consiliare, che si sarebbe perciò svolta in una “Casa comunale di vetro”! Quei vetri oggi sembrano purtroppo piuttosto opachi…Il 4 aprile scorso, il Movimento 5 Stelle, presentava una mozione (con prima firma della consigliera Patrizia Nola) con la quale chiedeva all’intera assise e soprattutto alla maggioranza, di mostrarsi coerente con i valori di trasparenza proclamati durante la campagna elettorale e per tutto il periodo trascorso sino ad oggi, e di pubblicare i verbali e gli ordini del giorno delle commissioni consiliari permanenti. La mozione è stata bocciata dalla maggioranza, ad esclusione del consigliere, Esposito Eduardo Sansone. È stata così tradita non solo quella trasparenza sbandierata in campagna elettorale dall’attuale maggioranza ma anche quella che è una vecchia e sana abitudine prevista dal vigente Statuto comunale. Noi del Movimento 5 stelle riteniamo che i cittadini abbiano il pieno diritto di essere informati sulle decisioni prese durante le commissioni consiliari e ci auguriamo pertanto che l’amministrazione cambi rotta rispettando gli impegni presi con la cittadinanza tutta!


 

UN BILANCIO DA PAURA 

L’amministrazione targata Zinno gongola, a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione che dovrebbe confermare l’unità della Maggioranza…Quella che, ormai claudicante, si regge sulla grucce Di Giacomo-Esposito Grazia, il cui voto favorevole ha deciso la tenuta del consiglio.Peccato non potervi mostrare una foto che immortali l’espressione dei consiglieri i quali, al momento del voto, chiedevano garanzie al Segretario Generale sulla veridicità e affidabilità di quanto affermato dal Sindaco, durante quel consiglio!Intanto una sentenza del Tar annulla la delibera di Consiglio con la quale si approvò il bilancio consuntivo 2011! Che dire, contenti loro!Noi del M5S, continuando a ritenere –forse ingenuamente- che in quanto forza d’opposizione sia nostro dovere essere PROPOSITIVI, abbiamo presentato degli emendamenti al bilancio, e d’altro canto loro -in quanto forza “democratica” di governo, continuando a ritenere che sia loro dovere BOCCIARE ogni nostra proposta- NON li hanno ammessi! Nihil novi sub sole!Ecco la nostra proposta: dirottare i proventi delle contravvenzioni stradali –che al momento vengono accumulati in un fondo previdenziale per la polizia municipale- in un fondo per il potenziamento del servizio offerto dalla polizia stessa e per un investimento negli automezzi a loro disposizione; una misura che avrebbe consentito all’intera cittadinanza di usufruire di quei fondi sotto forma di servizi, garantendo contestualmente degli incentivi economici ai vigili urbani nel presente, anziché far loro attendere il pensionamento per godere di quanto accumulato, in quota, nel fondo previdenziale a scadenza differita.Ma il colpo di scena è stato ovviamente offerto dal nostro Primo Cittadino, il quale ha annunciato che sarà lieto di sorprendere, per gli auguri di Natale del 2019, l’intera cittadinanza, con l’inaugurazione di grandi opere che la sua Amministrazione realizzerà in quest’ultimo scorcio dell’anno in corso. E se qualche cittadino curioso avesse voglia di leggere il secondo volume del libro delle favole, Il DUP, potrà verificare che vi sono riportate fedelmente le medesime voci di lavori pubblici che si sarebbero dovuti iniziare e concludere dal 2015 ad oggi. Ma può essere che i tempi siano maturi solo ora, e chissà… vuoi vedere che, nello scoppiettante e prolifico pullulare di cantieri per le opere annunciate, che di certo a ritmo incalzante si susseguiranno, riaprano anche VIA CUPA MARE?


 

SILENZIO DI "TOMBA"

La storia ci ha raccontato di qualcuno che ha moltiplicato i pani e i pesci...ma è a San Giorgio a Cremano che avvengono i veri miracoli: qui sono addirittura i loculi cimiteriali ad essere moltiplicati, da 3 a 11! Giusto un anno fa, ad Aprile 2018, la città di San Giorgio a Cremano rimbalzava ancora una volta agli “onori” della cronaca grazie alla partecipazione “straordinaria di: Roberto Riccio (titolare della Ditta Zeus, gestore dei servizi cimiteriali), Enrico Maglione (responsabile della polizia mortuaria), e Alex Ammendola (collaboratore della Zeus), tutti e tre accusati di aver millantato -presso gli uffici competenti- semplici lavori di ristrutturazione su 3 nicchie private, di fatto ricavandone 11; il tutto alla luce del sole e senza che nessuno eccepisse alcunché! Il percorso giudiziario è ancora in corso, i 3 sono a piede libero. E il comune? Perché ad oggi non ha palesato intenzione alcuna di costituirsi parte civile? Qualcuno ce lo spiega?


 

CODICE ROSSO: ok della Camera. La parola passa al senato

Approvato a larga maggioranza presso la Camera dei Deputati il Disegno di legge AC 1455 che introduce nel nostro ordinamento il cosiddetto “Codice rosso” a tutela delle donne vittime di violenza. Nessun voto contrario, astenuti 92 (PD e LEU). Importanti le novità introdotte dal disegno di legge che mira a creare una corsia preferenziale per le denunce e le indagini relative ai reati di violenza sulle donne. La legge prevede:

1 - L’inasprimento delle pene per i reati di violenza sessuale, stalking e maltrattamenti contro familiari e conviventi;
2 - L’individuazione di quattro nuovi reati:

- La deformazione dell’aspetto della persona tramite lesioni permanenti al viso;
- Il cosiddetto revenge porn, ovvero la pubblicazione e la diffusione di immagini o video a contenuto esplicitamente sessuale senza il consenso delle persone in
esse rappresentate;
- La costrizione o l’induzione al matrimonio, con pena aggravata se il fatto sia commesso a danno di minori, indipendentemente se italiani o   stranieri;
- La violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

3 - Allungamento dei tempi previsti per la denuncia di reati a sfondo sessuale, in considerazione del particolare stato psicologico della vittima del reato, nonché la
    necessità di corsi di formazione ad hoc in primo luogo per i rappresentanti delle forze dell’ordine impegnati a contrastare e ad indagare sui suddetti reati.

“Codice rosso” rappresenta un primo importante passo nel cambiamento e nel miglioramento delle nostre leggi, nella tutela dei cittadini, verso l’esercizio di una giustizia vera e più veloce. C’è chi ha colorato di rosso candele o panchine…noi abbiamo preferito colorare di rosso un “codice”.


APPALTO RIFIUTIPERCHÉ PROPRIO LA “BUTTOL”?

Il 28 Marzo 2019 il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, ha emanato un’ ordinanza sindacale mediante la quale ha affidato, per 3 mesi, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti alla “ Buttol s.r.l ” che s’insedia al posto della uscente “Gema”, alla quale è stata revocata, recentemente, la precedente proroga sembrerebbe a causa degli illeciti professionali rilevati dalla Centrale Unica di Committenza (CUC), tutto ciò in fase di espletamento della gara d’appalto.La Buttol, quindi, ha ricevuto l’affido in modo discrezionale come seconda ditta partecipante alla gara, pur trovandosi citata nella CUC, a causa dei ricorsi incrociati proprio tra la Gema e la Buttol. Ciò che perplime è, in primis, la decisione di silurare la Gema soltanto ora e, in secundis, di affidare, seppur temporaneamente, l’appalto alla Buttol che risulterebbe coinvolta anch’essa in alcune inchieste giudiziarie. Per motivi igienico-sanitari, il servizio di raccolta rifiuti non può essere sospeso, tanto più che a San Giorgio a Cremano il tasso relativo alla raccolta differenziata è calato fino al 46,95% , come da dati del MySir relativi all’anno 2018. Altro punto su cui riflettere e la mancanza di trasparenza palesatasi con l’ affido diretto del servizio ad una ditta iscritta nella “white list” della Prefettura, ossia un albo dei fornitori curato dall’ufficio territoriale del governo.Stando ai fatti, un buon amministratore non dovrebbe badare solo a quanto accade in casa propria, ma dovrebbe anche guardarsi intorno ed essere lungimirante sulle varie scelte che il proprio ente sarà tenuto a fare soprattutto quando in ballo c’è un appalto di trenta milioni di euro, questo è quanto costerebbero la raccolta e smaltimento deii rifiuti per 5 anni.Nel frattempo cosa sta facendo l’ amministrazione per incentivare il corretto conferimento della differenziata?NULLA.


 

Colibrì a 5 STELLE: le nostre gocce contro la plastica

“C’era una volta un piccolo colibrì, un uccellino minuscolo che provava a spegnere l’incendio che stava devastando la foresta in cui viveva con poche gocce d’acqua, le uniche che riusciva a portare nel suo piccolo becco. Gli altri lo canzonavano, ma lui imperterrito rispondeva: -Almeno io faccio la mia parte-”. Era il 29 settembre 2018 quando, presso il Palaveliero di San Giorgio a Cremano, il sottosegretario all’ambiente, Salvatore Micillo, partecipando ad un evento organizzato dal gruppo Movimento 5 stelle locale, denominato “L’Ambiente siamo noi”, seduto in terra fra due bambini, ci raccontò la leggenda del colibrì. Poi continuando a parlare di ambiente, di invasione di microplastiche trovate perfino nello stomaco di molti animali del Mediterraneo, di piccoli gesti possibili, proseguì il suo racconto illustrandoci un esperimento che il ministero dell’Ambiente aveva effettuato con i pescatori in alcuni porti italiani: era stato dato loro il permesso di riportare a riva la plastica catturata nelle reti, senza incorrere in penali, come la legge vigente prevede, ma anzi “guadagnando” degli incentivi per il servizio reso.

Quella sperimentazione, dati gli esiti positivi, è diventata un disegno di legge a firma del Ministro Costa, che il 4 aprile scorso è stato approvato in consiglio dei Ministri. Con la legge denominata SALVAMARE, i pescatori diventeranno “spazzini” del mare, potranno ottenere un certificato ambientale e la loro filiera di pescato sarà adeguatamente riconoscibile e riconosciuta. Anche a San Giorgio a Cremano i portavoce del M5s hanno fatto -come il colibrì- la loro parte: lo scorso 27 dicembre è stata approvata in Consiglio comunale la mozione PLASTIC FREE, finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica ad un minor uso della plastica, partendo dall’eliminazione del monouso all’interno delle Istituzioni. E’ solo l’inizio di un percorso di informazione e sensibilizzazione che partirà dalle scuole: i dirigenti scolastici saranno invitati a collaborare, affinché, per il consumo dell’acqua, vengano l’utilizzate dai bambini delle borracce al posto delle bottigliette di plastica. Saranno promossi incontri di approfondimento sull’impatto delle plastiche e microplastiche, sulla salute e sull’ambiente.Gesti da Colibrì, gocce portate dal m5s nel mare…esempi di azioni che, combinate sia a livello nazionale che locale per la riduzione del consumo di plastica, di sicuro daranno i loro frutti contribuendo a restituire un po’ di futuro alle prossime generazioni.


 


LA DIGNITÀ TORNA DI MODA

La dignità torna di moda ed è tornata di moda anche a San Giorgio a Cremano. Sì, possiamo affermarlo a gran voce! Il 29 marzo, grazie al nostro instancabile senatore Sergio Puglia, abbiamo avuto l’onore di ospitare una tappa del DIGNITÀ TOUR, unica per tutto il sud Italia. L’evento, tenutosi presso le fonderie Righetti, è stato reso possibile grazie alla collaborazione e all’intervento di tanti attivisti e portavoce locali, regionali e nazionali del Movimento e ha riscosso un grande successo.Il tema centrale dell’evento, come si evince dal nome che gli è stato conferito, è la dignità; quella che decenni di malgoverno hanno vilipeso e cancellato e che per fortuna il M5S sta cercando di restituire ai cittadini con varie iniziative legislative, in primis il Reddito di cittadinanza

Ineguagliabile il monologo finale del senatore Gianluigi Paragone che, con grande professionalità, ha captato l’attenzione di centinaia di cittadini intervenuti tracciando un excursus storico, politico, sociale e culturale volto a illustrare il processo lento e inesorabile con cui, nel corso dei decenni, la longa et invisibilis manus del potere economico e bancario, collusa con una politica subdola e autocentrica, ha gradualmente braccato il cittadino sottraendogli il potere di scelta.Il debito sistematico –promosso dai mezzi di comunicazione asserviti al capitalismo- è gradualmente diventato l’unico modo per sopravvivere e per affermare la propria esistenza, in una corsa spasmodica all’accaparramento di beni di dubbia necessità; sicché il “Cogito ergo sum” di cartesiana memoria ha lasciato lo spazio all’ “Acquisto… ergo sum”.È proprio quell’agevole ricorso al debito che ha finito per annientare quell’abitudine al risparmio che rendeva dignitosa la vita dei nostri nonni e dei nostri genitori; una sorta di modus vivendi che spingeva a spendere solo ciò che ci si poteva permettere, salvo poi decidere d’investire quei risparmi per l’avvio –con la collaborazione delle banche che iniettavano linfa vitale nei territori, aiutando l’economia reale- di tante piccole attività imprenditoriali, che hanno reso economicamente forte il nostro paese. Oggi le banche sono istituti finanziari che investono nella grande finanza globale, lontanissime dalle esigenze dei comuni cittadini. E Intanto lo Statuto dei lavoratori e i diritti conquistati con anni di lotte sindacali sono andati al macero, e con essi la dignità…che pare –grazie allo sforzo esemplare che il M5S sta profondendo- stia tornando di moda!


Via Cupa Mare: Fusse che fusse la vorta bbona

Era il 2007 quando un cartello stradale per lavori in corso decretò la chiusura di Via Cupa Mare al traffico cittadino. Dopo più di un decennio quel cartello è ancora lì a indicare –più che un cantiere ancora incompiuto– l’epigrafe di una strada che fu, di un’arteria che collegherebbe la zona superiore con quella inferiore della nostra città. Via Cupa Mare così ha di fatto smesso di esistere e i cittadini, che sono ormai abituati ai disservizi della propria amministrazione, hanno anche smesso di chiedersi il motivo. Domenica 28 aprile, sotto una pioggia scrosciante, che contribuiva a rendere malinconica la location, un sit in di cittadini si è radunato davanti al cantiere di Via Cupa Mare, su iniziativa del gruppo locale del M5S. Molti residenti accorsi lamentavano la contraddizione di esser costretti ogni giorno, per rientrare a casa, ad attraversare quella strada ufficialmente chiusa, divenuta ormai terra di nessuno, dove qualcuno si sente perfino autorizzato a sversare rifiuti, al riparo da occhi “indiscreti”. Al presidio hanno preso parte anche il senatore Sergio Puglia, i deputati Gianfranco Di Sarno e Teresa Manzo e il consigliere regionale Tommaso Malerba, oltre naturalmente ai consiglieri comunali pentastellati. “Il caso sarà portato presto in parlamento!” hanno annunciato i parlamentari 5 stelle, manifestando l’intenzione di presentare presto un’interrogazione al ministro dei Trasporti. E un raggio di sole si è fatto strada tra le gocce di pioggia di quella strana mattinata primaverile.


 



Nosocomio Dentale, ultime dal palazzo comunale che segue in tempo reale la vicenda a sostegno della fondazione: Tutto a posto va all’asta!

L’assessore al bilancio si sbilancia Dalla seconda lettera di dimissioni di Luigi Goffredi al sindaco (la prima era del 2014): auspico in consiglio comunale un dibattito aperto e serrato sulle attuali condizioni dell’agibilità politica dell’Istituzione Locale”

Si aspettano gli esiti del voto europeo anche a San Giorgio, il centro destra potrebbe entrare in maggioranza centro sinistra. Scusate, mi dicono che già c’è ed è l’unico ad applaudire all’approvazione del bilancio. Preveggente o precipitoso?

La minoranza unanimamente d’accordo su un punto fondamentale: “Nella pastiera il grano non va passato!”