Nel novembre del 2018 finalmente –dopo anni di promesse mancate– a san Giorgio a Cremano, un gruppo di teneri bimbi in età prescolare varca la soglia del tanto atteso nido comunale! Che gioia per la popolazione vedere quelle mamme e quei bambini entusiasti per quell’ormai inaspettata possibilità che le Istituzioni stavano loro offrendo. Non siamo così cinici da voler rovinare quella gioia, perciò lasciamoli lì, non disturbiamoli, e facciamo insieme un piccolo viaggio nel tribolato mondo delle “carte”, quelle che dovrebbero garantire la regolarità di appalti e gestioni dei fondi regionali messi a disposizione della nostra amata amministrazione comunale. Le cose qui come al solito si complicano… purtroppo!Non vogliamo essere pedanti, per cui eviteremo di dire che la realizzazione dell’edificio che ospita i nostri angioletti è avvenuta in 6 lunghi anni (il grattacielo più alto al mondo è stato costruito in soli 2 anni!), che l’Appalto fu concesso senza pubblicazione di bando di gara seguendo una procedura semplificata, che il cantiere subì una battuta d’arresto per qualche anno, e che il Comune fu poi costretto a stanziare ulteriori somme di denaro perché l’opera venisse ultimata. Lasciamo perdere dunque questi retroscena, dopotutto inutile rivangare il passato no? Nel 2018 l’opera è completata, e dunque…si parte con l’asilo! Ah no, scusate, manca ancora la procedura per l’assegnazione del servizio. Quindi non è ancora il momento di festeggiare!Il problema è che il bando emanato dal Settore Politiche sociali ad inizio 2015 è stato, per così dire “congelato”, e ora che si fa? Il comune corre subito ai ripari e il 31/07/2018 con determina dirigenziale approva gli atti per la procedura di affidamento del servizio. Allo scopo veniva individuato come criterio di aggiudicazione l’”offerta economicamente più vantaggiosa” previsto dalla normativa vigente. E fin qui nulla da eccepire. Il punto è che l’appalto viene assegnato al “Consorzio Confini” che presenta un’offerta anormalmente bassa. Il M5S, grazie alla portavoce Patrizia Nola, da un’attenta analisi del bando, notava che esso prevedeva, nel caso di offerte anormalmente basse, di procedere ai sensi dell’art. 97 del decreto legge 50/16. Tale articolo richiede alla stazione appaltante di motivare per iscritto le ragioni per cui la propria offerta risulti tale. Cosa che non risulta né richiesta dal Comune, né presentata autonomamente dal Consorzio. Pertanto la portavoce Nola ha sottoposto l’irregolarità della procedura di gara al Segretario generale che, accogliendo in toto le anomalie da noi segnalate, informava il Dirigente competente per le dovute valutazioni del caso.Intanto l’anno scolastico, il primo per la nuova struttura in Via Pini di Solimene, volge al termine e gli uffici comunali hanno, in questo caso prontamente, pubblicato già l’avviso per le iscrizioni relative al prossimo anno scolastico. E intanto, ancora a scuola per qualche giorno, ignari di tutto…quei bambini fanno “ooh”!


 

Marco, 47 anni, imprenditore di successo, protesta al Comune di San Giorgio a Cremano per non aver ricevuto, ancora una volta, la nomina di scrutatore, in vista delle prossime tornate elettorali. Lo fermiamo per porgli delle domande…

Lei oggi è qui per protestare perché non è mai riuscito a partecipare alle elezioni in qualità di scrutatore?

No, non è vero! Fino al 2005 più volte la fortuna ha voluto che io fossi sorteggiato. Come?

Sorteggiato? E com’è possibile?

Mi scusi se la domanda questa volta la pongo io a lei, ma quanti anni ha?

Venticinque, in effetti all’epoca ero troppo piccolo per ricordare come andavano le cose…

E allora deve sapere che prima del 2005, la scelta degli scrutatori avveniva per legge attraverso il sorteggio. Tale modalità era ritenuta garanzia di uno svolgimento trasparente delle votazioni, e io trovavo quel sistema altamente democratico.

Ma mi spieghi una cosa, perché tiene tanto a fare lo scrutatore? Lei ha un lavoro, conduce una vita agiata, non ha certamente bisogno di quei pochi spiccioli che vengono dati agli scrutatori.

Certamente non ho bisogno di quei pochi spiccioli! Ma che fa? Si accoda al coro di quelli che ritengono che fare lo scrutatore sia un modo come un altro per portarsi a casa una paghetta? Fare lo scrutatore è un diritto politico di tutti i cittadini interessati alla cosa pubblica e alla tenuta democratica del proprio paese, a partire dal territorio in cui si vive! Tutti devono avere la possibilità di controllare, sebbene nei limiti circoscritti del seggio in cui si presta servizio, che tutto si svolga secondo le regole.

Ma per quello ci sono i rappresentanti di lista!

Ma è diverso! Non lo capisce? Per fare il rappresentante di lista bisogna dichiarare la propria fede politica a un partito o a un movimento politico, e io non voglio farlo! Voglio solo affermare la mia appartenenza al mio paese e tutelarlo da eventuali tentativi di sabotarlo da parte di cialtroni che possano lederne il sistema democratico!

Ma non sarebbe più giusto estrarre le nomine tra i giovani studenti dando preferenza a quelli più bisognosi oppure tra i tanti giovani disoccupati?

Ci risiamo! Lei continua a confondere quella che a mio parere rappresenta una funzione altamente civica con un lavoretto part-time! Mi verrebbe da pensare che lei la ritenga una sorta di bonus, o di mancetta da dispensare ad alcune categorie in difficoltà, magari come tornaconto elettorale. Sia chiaro, per me lo Stato deve prendersi carico dei cittadini indigenti, aiutarli a essere inseriti nel mondo del lavoro, ma la questione degli scrutatori è di ben altra natura, e inoltre la retribuzione è così esigua che di certo, in ogni caso, non sarebbe utile a risolvere i problemi economici di chicchessia. Una tale modalità la ritengo –per usare un eufemismo– un’azione demagogica. L’unica corsia preferenziale che mi sentirei di poter accettare sarebbe quella in base all’età; si potrebbe pensare ad un sorteggio tra giovani con un’età compresa tra i 18 e 35 anni, ma non di certo distinti per censo.

Cosa vorrebbe dire ai giovani che in queste ore hanno avuto la nomina diretta di scrutatore?

Vorrei dire loro di diffidare sempre delle corsie preferenziali che si basano sulla dinamica del do ut des. È proprio questo modus operandi che ha trasformato il nostro paese in una Repubblica delle banane e soprattutto che vi ha rubato il futuro! Il voto libero è l’ultimo baluardo contro la mala politica e a difesa dello stato di diritto che, anche se a tratti oscurato, per fortuna ancora sopravvive nel nostro Paese!


Si sa in questo periodo è tempo di pagelle scolastiche. E anche gli uffici comunali non sfuggono alla valutazione sul loro operato annuale.La non-notizia è che anche per il 2018 sono stati tutti brillantemente promossi al Comune di#SanGiorgioACremano dall’ Organismo “indipendente” di valutazione.I Dirigenti sono tutti stati valutati con punteggi ottimi, registrando addirittura picchi massimi in alcuni settori come l’Avvocatura comunale.
La non-notizia è che anche per il 2018 sono stati tutti brillantemente promossi al Comune di #SanGiorgioACremano dall’ Organismo “indipendente” di valutazione.I Dirigenti sono tutti stati valutati con punteggi ottimi, registrando addirittura picchi massimi in alcuni settori come l’Avvocatura comunale.
Nulla li scalfisce. Né le numerose irregolarità nella gestione rilevate e documentate dal Segretario generale comunale, né le molteplici inchieste giudiziarie per reati contro la Pubblica Amministrazione, né i ritardi nell’ottemperamento degli obblighi di trasparenza.Insomma va tutto alla perfezione, madama la Marchesa!
Ma, veramente, cosa fa o dovrebbe fare un Sindaco e la sua giunta?
La norma di riferimento è il Testo unico degli enti locali, che all’articolo 13 dice:

“Spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze”. 

Di fatto questa definizione, molto generica e ampia, si esprime in circa una decina di competenze, che di solito sono rappresentate da altrettante deleghe affidate ai singoli assessori che compongono la giunta, una specie di “ministri” del comune, i quali si occupano di:

Bilancio
Rifiuti, decoro urbano e ambiente
Mobilità e trasporto pubblico
Pianificazione urbanistica e permessi
Multe e sanzioni
Edilizia popolare e gestione degli immobili

Nei prossimi numeri di Spreco Comune, tralasciando l’operato dei dirigenti, analizzeremo ad una alla volta tutte queste attività svolte da Giorgio Zinno e dai suoi Assessori, per stilare le NOSTRE PAGELLE.
Intanto possiamo anticiparvi che secondo i controllori (nominati dal Sindaco, e quindi dal controllato come prevede la legge?) le performance dell’Ente comunale risultano ineccepibili in quanto a conseguimento dei risultati prefissi. Anche stavolta dunque si farà il pieno per quanto concerne le retribuzioni di risultato ai vertici comunali da sommare ai già lauti stipendi, con buona pace di tutti.
I 97.523€ di premi potranno essere distribuiti: champagne! #BancomatSanGiorgio®


 

Nell’ultimo mese ci hanno colpito, sulle pagine social della “piccola Svizzera” di San Giorgio a Cremano, due notizie: nella prima un signore impossibilitato a muoversi senza la sua carrozzina lamentava lo spazio troppo stretto lasciato nello sbarramento di viale Tartaglia che gli impediva di accedervi; nella seconda si raccontava la tragedia di una donna 83enne che si è tolta la vita lanciandosi dal balcone. Due esempi di come questa città non tenga nella giusta considerazione i suoi cittadini più deboli, di come questi vengano lasciati soli ad affrontare le loro difficoltà e la loro solitudine.
Si prova un gran rabbia pensando che se solo poco più di un anno fa, precisamente il 4 maggio del 2018, la mozione del M5S per l’istituzione del garante dei disabili fosse stata approvata forse qualcosa si sarebbe mosso e avremmo potuto avere qualche barriera architettonica in meno sul nostro territorio; una rabbia che cresce nel pensare che se quella donna anziana avesse potuto disporre di un sostegno da parte della consulta per i disabili forse non si sarebbe sentita così sola e non sarebbe salita su una sedia per volare nel vuoto. Ci chiediamo perché una proposta di buon senso sia stata bocciata. La motivazione forse è quella che il portavoce Castaldo denunciava: Per molti della maggioranza l’istituzione di una figura a difesa delle persone con disabilità, oltre che alla creazione di uno sportello d’informazione a loro tutela e garanzia è inutile per il territorio perché esisterebbe già la consulta anziani e disabili che dovrebbe avere le stesse prerogative. Non importa che quest’ultima in realtà non sia mai partita.”
Questo no a una proposta di buon senso, forse solo perché promossa dall’opposizione, non ci dissuaderà dal continuare le nostre battaglie per i cittadini più deboli. Non ci arrenderemo di fronte all’indifferenza delle Istituzioni che dovrebbero sempre tutelare gli ultimi; già, dovrebbero….


 

Notizie dalla Regione Campania:

Tommaso Primo Malerba, portavoce alla Regione Campania dal 2015, da 4 anni si è fatto carico di denunciare i disservizi EAV ed in particolare di portare alla luce quel disastro annunciato che si chiama CIRCUMVESUVIANA.Stazioni fatiscenti da ristrutturare, carrozze vecchie e sporche, la mancanza di controlli dentro e fuori delle stesse stazioni, stanno mettendo a dura prova la pazienza dei viaggiatori, soprattutto studenti e pendolari: treni sempre più vetusti e insicuri, corse sistematicamente soppresse, ritardi che si accumulano a dismisura. Da quattro anni si attendono i nuovi vettori, ma il cronoprogramma previsto dal progetto di revamping ancora non vede la luce nonostante le millantate promesse fatte da De Luca 5 anni fa. E non è un caso se negli ultimi dieci anni i mezzi Eav abbiano perso quasi il 50% dei pendolari, che a un puntuale disservizio preferisce il caos della viabilità veicolare.E, dulcis in fundo, l’adeguamento normativo imposto dall’ Agenzia della Sicurezza dei Trasporti Ferroviari ha imposto alle ferrovie non connesse alla rete nazionale di adeguarsi ad un sistema di sicurezza per la tutela di tutti i passeggeri e trasportati attraverso un sistema SMCT che genererà un ulteriore disagio per gli utenti in quanto comporterà che i vettori viaggino a velocità più basse con conseguente rallentamento del servizio e taglio delle corse. Malerba non ci sta e continuerà la sua battaglia: la EAV dovrà rispondere del servizio da terzo mondo!


TARI: Errare è umano, perseverare è diabolico.

È proprio di queste ore la notizia che, il Comune di San Giorgio a Cremano, qualche giorno prima che venissero distribuite alla cittadinanza le nuove cartelle relative all’imposta Tari del 2019, persevera nei suoi plateali errori inviando accertamenti riguardanti in questo caso il 2014. Nihil novi sub sole direbbero gli antichi! Già nello scorso marzo infatti, i contribuenti furono ulteriormente vessati dal Comune per la Tari del 2017, a causa di un errore del Settore Programmazione Contabilità ed Entrate. Naturalmente per quell’errore furono i cittadini a pagarne le conseguenze.Migliaia furono le cartelle esattoriali recapitate in quei giorni in cui venne richiesta, senza dare alcuna plausibile spiegazione e celando il plateale errore dell’Ufficio, un’integrazione sull’imposta già versata nel 2017, per di più costringendo i destinatari a un maggior aggravio di euro 5,18 di spese di notifica. Oltre ai danni si aggiunse poi la beffa: il Primo Cittadino anziché chiedere scusa per l’errore dichiarò: “L’ufficio tributi invia circa 20 mila avvisi bonari all’anno in cui è indicato che nel caso in cui si riscontrassero dati discordanti dalla realtà, lo stesso contribuente è tenuto a comunicarlo all’ente” (Sinapsinews.it).Tutto chiaro?In altre parole l’Ente, anziché perseguire i veri evasori che da anni latitano circondati dalla più assoluta indifferenza, sostiene che è compito nostro controllare che l’ufficio abbia fatto bene i calcoli. Quindi chi di noi ancora non avesse provveduto, si affrettasse a intraprendere studi in economia e commercio o perlomeno in Ragioneria! Ma…un momento! Caro sindaco, ma Lei è sicuro che intanto questi studi siano stati effettuati dagli esperti che lavorano presso l’Ente preposto? Giusto per curiosità, non che non ci fidiamo, ci mancherebbe! Anche perché abbiamo dato uno sguardo alle pagelle dei dirigenti del Comune e ora sappiamo per certo che sono delle vere eccellenze! O no?

Anche quest’anno a San Giorgio arriva il giorno del gioco. Già!!!! Perché a San Giorgio a Cremano, la fantomatica città dei bambini, la giornata dedicata al gioco arriva solo una volta all’anno, come Babbo Natale.
Poco interessa alla nostra Amministrazione comunale se il resto del tempo i nostri bimbi vivano in scuole fatiscenti e non a norma; se i bambini non residenti siano costretti, per delibera comunale, a pagare il servizio mensa il doppio rispetto al prezzo stabilito per i residenti; se i passeggini debbano attraversare marciapiedi con barriere architettoniche o occupati abusivamente da mercanzie che i Vigili urbani fanno finta di non notare che ne impediscano di fatto il passaggio. Pare susciti poco interesse nella nostra Amministrazione anche il fatto che le aree verdi intorno alle Ville Vesuviane siano abbandonate all’incuria e all’abbandono; che le poche giostrine esistenti in Villa Bruno e Villa Falanga siano totalmente divelte e sporche; che i bambini meno fortunati siano costretti a giocare a pallone solo nelle strade trafficatissime, sporche e maltenute. Quello che però preme al nostro Sindaco è che il giorno del gioco esista, forse perché anche lui ama giocare in quella ricorrenza a una sorta di role-play in cui sfoggiare tanta vicinanza e interessamento politico verso i bambini che durante il resto dell’anno però fatica a mettere a fuoco!


 

Anche quest’anno con il solstizio d’estate, il 21 di giugno, arriva l’efferato appuntamento con il festival di Yulin. Si tratta, per chi non lo sapesse, della consuetudine di macellare, a scopo alimentare, per le strade della città cani, e a volte anche gatti, per una decina di giorni. Un massacro ignobile, nel quale migliaia di animali indifesi vengono torturati, scuoiati vivi e cucinati mentre sono ancora in agonia, oppure presi a bastonate selvaggiamente di fronte ad altri animali che osservano terrorizzati il destino che è stato loro assegnato. Un’usanza che nasce dalla convinzione che la carne di cane aiuti a favorire la fortuna, la salute ed il vigore sessuale. Molti animali vengono letteralmente rapiti dalle loro famiglie, perché più facilmente avvicinabili, altri vengono catturati per strada, spesso tralasciando il fatto che possano essere malati. I numeri confermano quanto appena affermato: si stima che durante il festival vengano macellati fra i 10.000 ed i 15.000 animali e che, stando a quanto afferma il ministero della sanità cinese, ogni anno muoiano circa 3000 persone per aver contratto la rabbia. Ma neppure questo pericolo ferma questa barbara consuetudine. Di anno in anno le mobilitazioni a livello internazionale per impedire l’evento sono aumentate ed oltre ad aver documentato l’orrore hanno reso noto l’impegno di attivisti come l’italiano David Acito che ha fondato la ONG Action Project Animal (http://www.actionprojectanimal.org/ ) ed il primo centro di recupero per cani salvati dal Festival. La mobilitazione internazionale contro questa aberrante pratica ha già ottenuto importanti risultati: dal 2014 il governo cinese ha preso le distanze dalla manifestazione e analoghi festival sono stati proibiti a Taiwan, nelle Filippine, a Singapore e a Hong Kong. Anche noi a San Giorgio a Cremano, in occasione di questa ricorrenza, abbiamo sentito l’esigenza di manifestare in piazza la nostra riprovazione verso una pratica aberrante e disumana e unire la nostra voce al coro di condanna di questa barbarie affinché l’inferno cessi per sempre.


 

Da sempre non ho mai mancato di esercitare il mio diritto di voto e ogni volta, nel vedere i rappresentanti di lista, mi ripromettevo di fare anch’io quell’esperienza alle elezioni successive. Quest’anno ce l’ho fatta! Il 26 maggio, in occasione delle elezioni europee, è stata la mia “prima volta” e come tutte le prime volte che si rispettino è un’esperienza che mi ha segnato e che porterò sempre con me.È stato emozionante essere lì, confrontarsi con gli altri, vedere da vicino come funziona tutta l’organizzazione, nel bene e nel male. La prima emozione forte è stata mettere al collo il tesserino! Ho provato un grande senso di soddisfazione e di appartenenza; avere quel simbolo ben in vista significava mostrare a tutti le mie idee, il mio pensiero di cui ne andavo e ne vado fiera perché “nessuno deve restare indietro!”. L’apice di quest’esperienza è stato lo spoglio: sono stata lì pronta, attenta perché nessun voto andasse perso, controllando che tutto avvenisse secundum legem. Sono stata fortunata perché la presidente è stata molto rispettosa del mio ruolo e questo non sempre è scontato; ero lì con il mio foglio a quadretti preparato da Sabino a spuntare una caselletta per voto, e alla fine… il Movimento 5 Stelle è stata la lista che nel mio seggio ha avuto più voti! Certo non è stato così in tutto il paese, ma il mio entusiasmo non si è smorzato perché tutto è ancora da giocare e in fondo “domani è un altro giorno”…



ATTENZIONE a breve comunicheremo la data dell’asta del FANTALISTE per le amministrative 2020, la location è fissata nella seconda aula del consiglio comunale SALA TALLIOO

Ricordiamo ai cittadini che prima di lamentarsi dei servizi che non funzionano, si devono rendere conto che i dirigenti hanno raggiunto nel 2018 tutti gli obiettivi che si erano dati, e che fra gli obiettivi raggiunti ci sono 97.523 euro da ricevere a ridosso delle ferie estive.

AVVISO IMPORTANTE: la Federazione Internazionale Sport Universitari comunica che a causa della scarsità di precipitazioni il torneo di canoa delle Universiadi non si potrà tenere a Cupa Patacca. GORI propone nuovo guasto condutture idriche a monte della strada per ovviare al problema